Il danno dei tessuti avviene rapidamente, e la cosa più importante che si può tare è ridurre immediatamente la temperatura locale. Il raffreddamento può ridurre di molto la gravità dell’ustione e allevierà rapidamente il dolore intenso provocato dalla bruciatura.

Come trattare ustioni e scottature
1 ) Rimuovi oppure taglia ogni indumento che ricopra l’area ustionata.
2) Prima che abbia inizio la tumefazione (edema) elimina qualsiasi oggetto che possa stringere (anelli, braccialetti, orologi, ecc.).
3) Metti la parte ustionata sotto un rubinetto, un tubo per annaffiare o una doccia e lascia che l’acqua fredda vi scorra sopra per almeno 10 minuti.
Questo provvedimento da solo può fare la differenza tra un’ustione grave e una lieve e dovrebbe essere preso, se possibile, per tutte le ustioni.

❖ Non applicare burro, olio, unguenti o lozioni.
❖ Non tirare via nulla che sia adeso a un’ustione.

Vesciche
Nei limiti ilei possibile le vesciche (flittene o bolle) si devono lasciare intatte. Vanno protette applicando con cautela una compressa di garza, sopra la quale va fissata dell’ovatta con un cerotto adesivo e senza esercitare pressioni superflue.

Come medicare vesciche aperte
1 ) Le vesciche scoppiate devono essere protette con medicazioni sterili, se disponibili.
2) Aggiungi tamponi supplementari utilizzando ovatta, da fissare con cerotto adesivo.

❖ Non pungere o tagliare deliberatamente una vescica. Lo strato estemo di pelle forma infatti una
medicazione ideale sul sottostante tessuto vivo, che invece è assai suscettibile all’infezione.