Le manovre di rianimazione con due persone sono molto meno estenuanti che con una sola e possono
essere praticate a lungo. Sono anche più efficaci, perché è possibile mantenere un rapporto migliore tra le insufflazioni e le compressioni. Si effettua una insufflazione ogni cinque compressioni. Uno dei due soccorritori dirige le manovre e a lui competono la liberazione delle vie aeree, la respirazione bocca-a-bocca e il controllo del polso. Se le manovre di rianimazione si prolungano, i due soccorritori possono scambiarsi di ruolo a intervalli.
Il ritmo è fondamentale. Non si deve insufflare il torace durante la compressione effettuata dall’altro
soccorritore.

Come si pratica la rianimazione
1 ) Il primo soccorritore si assicura che le vie aeree siano libere e che non ci sia respirazione spontanea.
2) Inizia con due insufflazioni (a). 3) Controlla il battito cardiaco.
4) Il secondo soccorritore pratica cinque compressioni del torace (b).
5) Si esegue una insufflazione ogni volta che la quinta compressione è terminata
6) Ripetere le istruzioni 4 e 5 fino a quando l’infortunato inizia a riprendersi o arriva soccorso specializzato.
7) Controllare il polso carotideo ogni due minuti (c).