Il soccorritore deve stabilire il più rapidamente possibile se l’infortunato versa in pericolo di morte o se le sue condizioni corrono il rischio di peggiorare.

Come valutare le condizioni dell’infortunato

Verifica 1 ) che non vi siano ostruzioni delle vie aeree (a)
2) che l’infortunato stia respirando (b)
3) che il battito cardiaco sia presente (c) (per escludere un arresto cardiocircolatono)
4) se vi sono emorragie gravi;
5) se l’infortunato è in stato di shock.

Come intervenire in una situazione di emergenza

1) Vie aeree interrone: vedi “Come liberare le vie aeree”
2) Ventilazione: vedi “Come valutare l’attività respiratona” e Respirazione artificiale”, pag 23-24 3) Arresto cardiaco vedi “Massaggio cardiaco estemo”,
4) Emorragie gravi: vedi “Emorragie gravi e punti di compressione”,
5) Shock
6) Appena sei certo che l’infortunato non versa m pericolo di morte e che le sue condizioni non rischiano di peggiorare, richiedi l’intervento di altre persone (se possibile) per chiamare un’autolettiga. Se sei solo con l’infortunato, ma ci sono buone probabilità che presto sopraggiunga qualcun altro, allora rimani dove sei per tenere sotto controllo la situazione.
7) Tranquillizza l’infortunato. Rimani calmo in qualsiasi evenienza e lai tutto il possibile per
assicurare a una persona infortunata e cosciente che sarà presto curata nel modo più adeguato e ricoverata in ospedale.

♦ Se e improbabile che qualcuno sopraggiunga, devi fare tutto ciò che puoi per mettere al sicuro
l’infortunato e solo dopo andare alla ricerca di aiuto.
♦ Non consentire nini all’infortunato di mangiare o bere, salvo il caso di ustionati gravi, ai quali va latta sorseggiare acqua.
♦ Non spostare mai un infortunato se non è assolutamente necessario.
♦ Non perdere il sangue freddo temendo che atteggiamenti scomposti o isterici dell’infortunato siano manifestazioni di lesioni gravi: chi si lamenta in modo rumoroso è il più delle volte in condizioni meno gravi di chi giace quieto.
♦ Non aumentare le probabilità di uno stato di shock