Non è possibile procurare danno tentando di svegliare una persona in apparente stato di perdita di
conoscenza ed è sempre importante sapere se una persona è priva di conoscenza oppure semplicemente
addormentata.

Come accertare la perdita di conoscenza
Verifica dapprima se c’è qualche risposta rivolgendo normalmente la parola all’infortunato e se la sua risposta è logica.
♦ Se non c’è risposta, parla a voce alta vicino all’orecchio. Verifica se la domanda all’infortunato
sortisce l’effetto di muovere braccia e gambe, aprire gli occhi e così via.
♦ Se ancora non c’è risposta, verifica la reazione al dolore.

Come verificare la reazione al dolore
1) Premi con forza una nocca contro il centro dello sterno.
2) Spostala un poco su e giù.
♦ Se questa manovra non sortisce alcun effetto, come proteste o lamenti, è probabile che la persona sia in stato di incoscienza protonda.

Come essere di aiuto a una persona priva di conoscenza
1 ) Accerta che l’infortunato sia privo di conoscenza.
2) Controlla la respirazione.
3) Controlla il battito cardiaco.
4) Verifica l’esistenza di eventuali lesioni e provvedi subito al primo soccorso
5) Accerta altre possibili cause di coma, come segni di aghi (da iniezione di insulina o di stupefacenti) o respiro con odore di smalto per unghie o di mela renetta (acetone)
6) Cerca eventuali tesserini o braccialetti di identificazione sanitaria (diabete, epilessia, cure cortisoniche ecc.).
7) Se le lesioni lo consentono, metti l’infortunato nella posizione di sicurezza
8) Allenta gli indumenti stretti 9) Manda a cercare soccorso.
♦ Non lasciare solo l’infortunato.
♦ Se non è possibile mettere l’infortunato nella posizione di sicurezza, tieni sotto controllo costante le vie aeree.
♦ Se esiste un qualsiasi pericolo di ostruzione delle vie aeree, per esempio da vomito, può rendersi necessario girare l’infortunato su un fianco anche se si sospetta una lesione della colonna vertebrale.