È conseguenza dell’ostruzione di un ramo di una arteria coronaria. La parte del muscolo cardiaco non
più rifornita dal ramo ostruito muore. Se l’area è ampia, è improbabile che il soggetto sopravviva; se
-invece è piccola si può riprendere. In questo caso la porzione morta di muscolo viene rimpiazzata da una cicatrice c la forza contrattile del cuore ne risulta indebolita. Alcune persone sopravvivono a diversi infarti ma il loro cuore può esserne gravemente danneggiato.

Segni e sintomi
• Insorgenza improvvisa di dolore opprimente al centro del torace.
• II dolore può irradiarsi alle braccia, alla schiena o alla gola.
• Sensazione di morte imminente.
• Spossatezza e cedimento sulle gambe.
• Sudorazione profusa.

•Cute pallida.
•Polso debole e accelerato. Può essere irregolare (il ritmo normale del battito cardiaco è di 60-80 al minuto).
•Difficoltà respiratorie (dispnea).
•È possibile la perdita di conoscenza.
•E possibile un arresto cardiaco.
❖ Non consentire all’infortunato di muoversi se non è indispensabile. Questo comporta uno sforzo non
necessario per il cuore.
❖ Non dargli nulla da mangiare o da bere.

In caso di infarto
1) Se l’infortunato è cosciente mettilo in posizione semi-seduta. Testa, spalle e ginocchia devono essere sostenuti da cuscini.
2) Tranquillizzalo e aiutalo a rilassarsi.
3) Chiedi aiuto e manda qualcuno a chiamare un’autolettiga, specificando che l’infortunato ha un infarto.
4) Allenta gli eventuali indumenti stretti al collo, al torace e alla vita.
5) Controlla il battito cardiaco e la respirazione.
6) Se l’infortunato perde conoscenza mettilo nella posizione di sicurezza, ma continua a controllare polso e respiro.
7) Se la respirazione cessa, pratica la respirazione bocca-a-bocca.
8) Se il cuore si arresta, inizia il massaggio cardiaco.