Il cervello è l’organo più importante del corpo umano. Tutti gli altri organi dipendono dal suo funzionamento. Ciò è ancor più vero per il cuore, che consiste in una pompa muscolare deputata a far circolare il sangue nei polmoni per ricevere ossigeno, e nell’intestino e nel fegato per ricevere materiale combustibile, principalmente sotto forma di zucchero (glucosio). La cosa essenziale è che
sangue contenente una buona quantità di ossigeno e di glucosio raggiunga continuamente il cervello. In caso contrario si ha rapidamente la morte. Perciò di norma il cervello è ritornito abbondantemente di sangue attraverso grosse arterie che scorrono nel collo e poi si ramificano ripetutamente sulla superfìcie de! cervello, inviando piccoli rami nel suo interno. Qualora una di queste piccole ramificazioni si occluda o vada incontro a una emorragia, si ha un ictus o colpo apoplettico. Anche i muscoli richiedono ossigeno e combustibile per poter lavorare accorciandosi (contrazione) e consentire
così i movimenti del corpo sotto il controllo del cervello. Un muscolo molto importante che deve
continuare a contrarsi senza interruzione, e che quindi necessita di un rifornimento particolarmente
abbondante di ossigeno e di combustibile, è il muscolo cardiaco (miocardio).

Questo muscolo è irrorato dalle due arterie coronarie, che emergono dall’arteria principale del corpo
(l’aorta), poco dopo che questa ha lasciato il cuore, e si ramificano su tutta la superficie del cuore. Restringimenti delle arterie coronarie provocano angina; un’ostruzione vera e propria dà luogo all’infarto.

Il cuore pompa sangue ad alta pressione nelle arterie e riceve indietro sangue a bassa pressione attraverso le vene. Si divide in due parti: una destra e una sinistra. La parte destra riceve sangue dalla testa e dal corpo intero, ma non dai polmoni, e lo pompa nei polmoni. Dai polmoni il sangue torna alla parte sinistra del cuore, che Io invia al resto del corpo. Pertanto la direzione della circolazione del sangue assomiglia a una tigura “a otto”. Il sangue che scorre nelle arterie
per il corpo (sangue ossigenato) è rosso vivo; il sangue delle vene che giungono dal corpo è invece rosso porpora scuro. Nella circolazione polmonare accade l’opposto.