Come si verificano gli avvelenamenti

Un avvelenamento può essere a scopo suicida, accidentale o, raramente, a scopo omicida. I tentativi
di suicidio per awelcnamento sono frequenti e in genere le circostanze rilevabili rendono ovvio ciò che è successo. L’alcool etilico è usato di solito insieme ad altri mezzi di auto-awelenamcnto. I bambini vanno incontro qualche volta ad avvelenamento accidentale quando ingeriscono, scambiandole per dolci, attraenti compresse o capsule di medicinali. Un avvelenamento accidentale può anche avvenire quando liquidi pericolosi vengono conservati in bottiglie che di solito contengono bevande. Può anche verificarsi per sovradosaggio accidentale di tarmaci o droghe per via endovenosa.

Come i veleni penetrano nell’organismo e lo danneggiano

Le sostanze velenose possono essere ingerite, bevute, inalate o iniettate o anche assorbite attraverso la pelle. Esistono molte migliaia di veleni differenti, ed essi agiscono in vario modo. Molti interferiscono con i sistemi biochimici (enzimi) delle cellule del corpo, con il risultato di arrestare numerosi processi vitali, come l’utilizzazione dell’ossigeno.

Segni e sintomi
• Sonnolenza o coma.
• Dolore addominale, vomito e diarrea (irritanti intestinali).
• Ipersalivazione, lacrimazione e contrazione delle pupille (miosi) (fosfati organici, per esempio
diserbanti e insetticidi).
• Ustioni intorno alle labbra e nella bocca (veleni corrosivi, per esempio varechina).
• Spasmi muscolari è inarcamento della schiena all’indietro (stricnina).
• Convulsioni (stimolanti del sistema nervoso).
• Sudorazione e respirazione accelerata (aspirina).
• Ipotermia .
• Colore rosso della pelle (monossido di carbonio).
• Vesciche cutanee (antidepressivi e monossido di carbonio).

Veleni comuni
• Insetticidi e diserbanti.
• Fungicidi mercuriali organici e inorganici
• Derattizzanti e topicidi.
• Agenti corrosivi, come acidi, alcali, varechina e disintettanti.
• Alcool metilico (metanolo) anche a piccole dosi.
• Bevande alcooliche (alcool etilico) in grandi dosi.
• Alcool per frizioni (per es. alcool cantorato).
• Anticongelanti.
• Gas o vapori come il monossido di carbonio.
• Derivati del cianuro e idrocarburi, per es. paraffina.
• Un gran numero di farmaci di tutte le specie, specialmente antidolorifici, antidepressivi e ansiolitici.
• Varie piante e funghi.

Veleni domestici
Le sostanze più pericolose sono i veleni corrosivi impiegati per le pulizie più diffìcili. E diffìcile che queste sostanze possano essere ingerite accidentalmente.
I più dannosi veleni domestici includono:
• ammoniaca;
• varechina liquida (candeggina);
• polveri o liquidi per detergere i sanitari;
• fungicidi;
• prodotti liquidi e spray per pulire il forno;
• prodotti per togliere la ruggine;
• sverniciatori;
• smacchiatori, specialmente se inalati;
• soluzioni sterilizzanti;
• varie colle liquide, se inalate.

Altri prodotti per la casa, meno pericolosi ma ancora capaci di fare danno, includono:
•detersivi;
• prodotti per pulire i vetri;
• smacchia – tappeti;
• detergenti per pavimenti.

Veleni usati in giardino
I diserbanti e gli insetticidi organotosforici sono particolarmente pericolosi e possono risultare mortali o provocare danni gravi permanenti ai polmoni. Tutte queste sostanze devono essere maneggiate con estrema attenzione e conservate in modo da non costituire pericolo per bambini e persone inesperte. Inoltre devono sempre recare etichette che indichino chiaramente il contenuto e che riportino l’avvertenza “veleno”. Non devono mai essere conservate in contenitori usati solitamente per cibi o bevande.
Durante l’uso si devono prendere le precauzioni opportune per proteggere occhi e pelle e per evitare
l’eventuale inalazione. Lavare accuratamente le parti esposte del corpo dopo avere usato una di queste sostanze.

Piante e funghi velenosi
Varie piante comuni sono velenose – alcune in modo pericoloso. La regola generale è semplice – non
mangiare mai parti di piante che crescono in giardino o in campagna a meno che si sappia perfettamente di cosa si tratta e che sia sicuramente commestibile. Il riconoscimento non è sempre facile. II fungo mortale Amanita phalloides, per esempio, è parecchio simile ad alcune varietà di funghi commestibili. Questa specie è responsabile del 90% di tutti gli avvelenamenti mortali da lunghi.

Comuni piante e funghi velenosi
• Maggiociondolo {Laburnum anagyroides; baccello e semi.
• Belladonna (bacche).
• Aconilo, cicuta, colchico, digitale, giusquiamo (varie parti).
• “Cappuccio della morte” (Amanita pballuides)
• Agarico (Polyporus officinalis) (fungo).
• Coprino (Copritiusatramentarius) (fungo).
• Tasso barbasse? (semi).

In caso di avvelenamento
1) Chiama immediatamente un’autolettiga.
2) Se possibile fatti dare il maggior numero di informazioni dalla vittima, compreso il nome del veleno e il tempo trascorso dall’ingestione
3) Se ci sono segni di ustione alla bocca, fai bere lentamente ali infortunato un bicchiere di acqua o di latte.
4) Metti l’infortunato, sia cosciente che privo di conoscenza, nella posizione di sicurezza.
5) Raccogli la bottiglia o il contenitore o la pianta da cui è stato assunto il veleno, ed eventualmente un campione del materiale vomitato, per le analisi di laboratorio.
6) Fai trasportare velocemente l’infortunato in ospedale.

❖ Non perdere tempo cercando antidoti.
❖ Non indurre vomito.
♦ Se l’infortunato è privo di conoscenza, controlla la respirazione e il battito cardiaco.
♦ Se respirazione e battito cardiaco sono cessati, pratica la respirazione artificiale e il
massaggio cardiaco esterno.
❖ Mentre esegui la respirazione artificiale, assicurati che la bocca dell’infortunato sia libera dal veleno oppure adotta la respirazione bocca-a-naso.