La superfìcie della cute offre un’eccellente protezione alle infezioni, ma una volta che sia stata
lesa, da un taglio come da un’abrasione, è probabile l’infezione dei tessuti sterili sottostanti.

In molti casi i meccanismi di difesa dell’organismo possono far fronte a simili infezioni e la ferita guarisce dopo un breve periodo di infiammazione. Di tanto in tanto però tagli di piccola entità vengono contaminati da microrganismi molto pericolosi (virulenti) e possono svilupparsi infezioni gravi, come la setticemia.

Come si tratta una ferita lieve
1 ) Lava subito accuratamente con acqua e sapone, la ferita o taglio o escoriazione, e la cute circostante.
2) Rimuovi dalla ferita tracce di sporco e qualsiasi corpo estraneo.
3) Lavati le mani e asciugale.
4) Disinfetta la cute circostante alla ferita con un tampone imbevuto di soluzione antisettica.
5) Dopo che la ferita è stata accuratamente detersa, applica una medicazione sterile o un cerotto già pronto (del tipo con le alette di plastica che si tolgono per scoprire la parte sterile).
Lascia in sede la medicazione fino a quando la ferita è guarita, a meno che si allenti o si sporchi.

❖ Non toccare direttamente la ferita, nemmeno con un asciugamano pulito.
❖ Evita di toccare la superficie della medicazione che viene a contatto con la ferita.
Per asciugarti le mani non usare panni che non siano freschi di bucato. Un asciugamano già usato
veicola intatti germi che possono contaminare la ferita.
❖ Se la lerita è sporca, verìfica la situazione dell’infortunato quanto alla prevenzione del tetano. Se non è già validamente vaccinato, consulta un medico per l’eventuale profilassi.
♦ Se la ferita dà ancora problemi dopo il primo giorno ed è accompagnata da dolore ingravescente, aumento della temperatura locale, gonfiore o fitte, è il caso di consultare il medico.

Tempo di guarigione
Le ferite lievi trattate in modo adeguato guariscono di solito in circa sette giorni.

Ferite profonde
Le ferite profonde devono sempre essere segnalate al medico, anche se piccole. Anche una ferita profonda molto piccola in superfìcie può essere pericolosa, specialmente se l’oggetto che l’ha prodotta era contaminato. Il terreno coltivato, per esempio, ospita spesso microrganismi pericolosi e una ferita da punta riportata mentre si pratica giardinaggio può avere gravi conseguenze (per es. tetano).