• Applica le bende tenendo l’infortunato seduto o disteso.
• Siedi o stai in piedi di fronte all’infortunato e agisci dalla parte della lesione.
• Sostieni la parte lesa nella posi/ione in cui deve essere poi mantenuta dal bendaggio.
• Quando l’infortunato è in posizione distesa fai passare la benda in corrispondenza degli incavi naturali (talloni, ginocchia, girovita, collo) e spostala delicatamente nella posizione voluta.
• Se il bendaggio viene eseguito per immobilizzare una frattura, fai i nodi in corrispondenza della parte sana del corpo o dell’arto. Se entrambi i lati presentano lesioni, allora annoda al centro.
• Se devi fare un nodo per bloccare la benda, utilizza un nodo piano.
• Prima di fasciare o immobilizzare una frattura devi sistemare una buona imbottitura tra gli arti e il
corpo e in corrispondenza delle regioni con sporgenze ossee (per es. ginocchia e caviglie).
• I tessuti intorno alla lesione possono gonfiarsi. Controlla frequentemente la fasciatura per assicurarti che non diventi troppo stretta.
• Quando fasci un arto lascia esposte e ben visibili le dita, in modo da potersene servire per controllare lo stato della circolazione dell’infortunato.
• Se la fasciatura serve per esercitare pressione e arrestare un’emorragia, fai il nodo sopra il tampone o sopra la medicazione.
♦ Il bendaggio non deve mai essere tanto stretto da ostacolare la circolazione. Però deve
essere abbastanza saldo da arrestare l’eventuale sanguinamento, da mantenere in posizione la medicazione o da impedire i movimenti.